venerdì 9 dicembre 2016

 
La crescita del rugby in Friuli Venezia Giulia nell'ultimo quadriennio (cioè da quando la regione si è dotata di una sua delegazione federale, staccandosi dal comitato veneto) è stata talmente macroscopica da creare le condizioni per costituire un vero e proprio comitato (serve un minimo di 10 società con diritto di voto).  Un dato su tutti: in quattro anni i tesserati sono passati da 1632 a 2842, in massima parte appartenenti alla fascia del cosiddetto “rugby di base” (con le formazioni Under 14 passate da 4 a 9). Un successo che è frutto del grande lavoro svolto dalla stessa delegazione, guidata da Francesco Silvestri, e da tutti i club friulgiuliani. Tradotto in termini pratici questo significa più autonomia, più responsabilità gestionale, forse anche più risorse da amministrare. 
La scelta di trasformare o meno la Delegazione in Comitato è al vaglio del Consiglio Federale che dovrà decidere se costituire il Comitato a stagione iniziata ovvero per la nuova stagione. Francesco Silvestri, delegato uscente, si è già dichiarato disponibile a candidarsi, purché i club, che quattro anni fa indicarono il suo nome, siano d'accordo. “Ad maiora, si dice in questi casi. Gioiamo per questo traguardo, merito di tutti, e pianifichiamo nuovi traguardi”.
“Se avrò la fortuna di essere rieletto – continua – vorrei portare avanti molti progetti già in cantiere, con la collaborazione e il coinvolgimento di tutti, nessuno escluso. Il primo obbiettivo sarà quello di  superare nei prossimi quattro anni il muro dei 4000 tesserati in regione, portando il rugby in quei mandamenti dove ancora non è presente e consolidando le realtà già esistenti”. 
(nella foto Francesco Silvestri)
“All'inizio ero un po' prudente sull'opportunità della nostra delegazione di diventare comitato – ammette Silvestri – ci sono stati in passato altri casi di delegazioni promosse a comitato e poi clamorosamente retrocesse. Ritenevo che, forse, sarebbe stato meglio aspettare un altro quadriennio per il consolidamento delle nuove società. Alla fine la stessa Federazione mi ha incoraggiato ad osare, confermandomi tutto il suo appoggio in questa nuova impresa”
“In Friuli Venezia Giulia il lavoro della Delegazione è stato importante e capillare: siamo passati da 9 società con diritto di voto nel 2012 a 16 nel 2016, da 1200 tesserati ad oltre 2400 con una crescita nel quadriennio del 20%, rispetto alla crescita media nazionale del 14 %.
Sono aumentati gli spazi sui giornali, le iniziative sportive, culturali e sociali legate al rugby, le attività di mini rugby e Juniores. Ci siamo dotati di una nuova sede operativa a costo zero (quella di Bagnaria Arsa ndr). Il merito di questa crescita è sicuramente del lavoro svolto dalla Delegazione e sicuramente ci gratifica constatare che, chi era contrario alla sua costituzione e alla separazione dal Veneto, sia oggi fautore del Comitato. Significa che si sono accorti che, lavorando sul territorio e per il territorio, i risultati si ottengono”. 

(by PierGiorgio Grizzo Uff.Stampa Deleg.Reg. Friuli Venezia Giulia)

Under 14 a viso aperto con il forte Recco.
Si sapeva che la partita con il Recco sarebbe stata difficile per Imperia Rugby under 14. Si sapeva perché Recco è una scuola importante dove si comincia in tenera età e dove quindi attitudini e confidenza al gioco sono già insiti in questa fase di età. L’allenamento della under 14 dell’Imperia, mercoledì, era già stato molto intenso, con un momento di preparazione atletica condotto dall’esperto Marco Calzia. Si lavora infatti sulla crescita psicofisica dei ragazzi, fondamentale in questo momento di vita. In campo si materializzano sentimenti contrastanti. La tenuta atletica c’è. Ci sono giocatori che hanno esperienza e conducono i neofiti per mano. Questo è rugby. È rugby soprattutto prendere tre mete a freddo. Ma gli avversari, che potrebbero maramaldeggiare, non trovano pane per i loro denti. Imperia infatti reagisce e comunque segna ben quattro mete. In una condizione di campionato reale e non di incontri obbligatori e formativi sarebbe punto segnato. Non da poco, perché su 16 elementi in campo (e altri arrivano od arriveranno), almeno 10 sono nuovi per lo sport e la categoria. E nel rugby si usa tutto, gambe, mani e soprattutto testa. E nel rugby il gruppo cresce insieme. Le mete portano la firma di Riano ed Abbo, due habitués, ma il frutto è il gioco di tutti. 

Mercoledì si è vista una buona salita difensiva, un fondamentale sul quale i tecnici Perrone ed Abbo hanno lavorato molto. Però, per mantenere ordine di linea, è mancata un po’di pressione e qualche placcaggio è fallito. Si gioca in 14 e non ci sono spazi per i giocatori di sicurezza. Niente estremi, se passi…passi. Di fatto, anche l’attacco è pieno di possibilità di miglioramento, perché Ardoino è un mediano di mischia che sa orchestrare il movimento. Una volta create le condizioni per punti di incontro dirompenti, ci penseranno i tre quarti a far sconquassi. Come suo solito, il tecnico Perrone è maieutico, ovvero “sa tirare fuori il meglio”: “partita vera e scuola da cui trarre le regole per continuare a lavorare, i giocatori hanno dato il massimo, hanno reagito, hanno rispettato le consegne, non si sono disuniti. Il lavoro premierà e per il 2017 saremo assai pericolosi, niente lacrime e testa alta sempre”. 
UNDER 14 – PRIMA FASE (IX GG.)
CUS Genova/B – Province dell’Ovest  22/42
CUS Genova/A – Salesiani Vallecrosia  26/52 (infer.num.Salesiani)
Savona – CFFS Cogoleto& Province dell’Ovest  111/0
Imperia – Pro Recco  22/69


Under 16 vince e convince con il Recco – Spezia 
Una partita in qualche modo temuta, ma risolta nel migliore dei modi. La under 16 Imperia Rugby fa suo il risultato in una partita molto combattuta di fronte ad un gruppo che esprime valori proprio del Levante ligure, che è terra di rugby. L’ago della bilancia ora però si sposta sempre ed ancora a ponente. Non inganni la classifica. Imperia Rugby dopo non aver demeritato con le grandi, ha nel mirino almeno altre tre squadre, in un campionato dove nulla è dato per scontato e dove è necessario applicarsi e lavorare. Grande lavoro dunque per i tecnici Alessandro Castaldo e Marcello Pallini, i quali però stanno facendo un lavoro egregio. Anche in prospettiva, perché molti sono i neofiti del gruppo per la categoria. In ogni caso si sono misurati con reali pari età, avendo il Recco anche una squadra in Elite.

(una foto di archivio tra Imperia e CUS Genova U16)


 Ne è venuta fuori una partita vibrante che ha confermato la tenacia dei locali, i quali esprimono il meglio sul proprio campo. Largo e facile al gioco alla mano. La mischia ha tenuto botta, ma soprattutto, sottolinea Alessandro Castaldo: “I ragazzi hanno rispettato il piano di gioco ed il risultato è arrivato”. Non è facile mettere ragazzi di 15/16 anni nelle condizioni, anzi, nella necessità, di gestire uno schema, come nella vita o nel lavoro. In questo caso il piano di gioco voleva dire anche poter inventare, poter prendere iniziativa fuori dagli schemi, porsi dei quesiti e risolverli subito. Il rugby è anche questo, rispettare le consegne nella creatività. Piace riportare delle mete di Luglia e di Musso. Soprattutto quest’ultimo si sta adattando alla categoria, come molti altri ha notevoli potenzialità, ma, oltre che su sé stesso, deve contare sui compagni per essere messo nelle condizioni di prendere palla in velocità. Poi, provate a prenderlo. La tomaia calda di La Rosa ha messo una trasformazione e il punteggio si consolida. Adesso comincia la risalita, consci anche di una preparazione atletica di prim’ordine che darà i suoi frutti nel 2017. Lavoro in progresso. 
UNDER 16 GIRONE TERR.LIGURIA/PIEMONTE (V GG. AND.) 
Biella/B – Savona 0/41
CUS Genova/A – Amatori Genova  39/0
Imperia – FTGI ReccoSpezia  12/5
Province dell’Ovest – Monferrato/B  43/0 (sosp.inf.num.Monferrato)

CLASSIFICA: CUS Genova/A punti 24, Province dell’Ovest 18, Amatori Genova 13, Biella/B  e Savona 10, Imperia 9,  FTGIProReccoSpezia 6, Monferrato/B  - 4. 


(le foto di archivio sono di Claudio Valente, nel riquadro)













 
EPCR CHAMPIONS CUP: SCELTE LE ZEBRE PER LA SFIDA DI PARMA CONTRO I FRANCESI DEL TOLOSA
Parma, 9 Dicembre 2016 – Le Zebre domani affronteranno la loro seconda gara casalinga consecutiva allo Stadio Lanfranchi di Parma. Dopo la sconfitta contro gli Scarlets nel campionato Guinness PRO12 i bianconeri ospiteranno i francesi dello Stade Toulousain nel terzo turno del girone 2 della EPCR Champions Cup. Dopo i primi due turni le Zebre sono ancora a zero punti alla ricerca del loro primo successo nella massima competizione europea dove il XV del Nord-Ovest partecipa per la terza volta. Di contro Geldenhuys e compagni si ritroveranno i rossoneri capaci di vincere il trofeo per quattro volte ma assenti dalla fase finale nelle ultime due edizioni. Sarà la terza sfida tra i due club che si sono già affrontati nell’edizione 2013/14 della Champions Cup coi francesi vittoriosi di misura 16-6 al Lanfranchi, stadio dove el Zebre hanno vinto le ultime due partite contro formazioni del Top14 francese: l’anno scorso contro La Rochelle e due anni fa contro Brive.
Terminata la rifinitura di stamane lo staff tecnico bianconero ha annunciato la formazione che domani sfiderà i temibili francesi -al momento al momento settimi nel campionato francese con 7 vittorie in 13 incontri- alla ricerca di punti per risalire la classifica che vede gli irlandesi del Connacht guidare la Pool 2 di Champions Cup dopo i primi due turni.
Per l’occasione saranno tre i cambi nel XV iniziale rispetto alla gara di sabato scorso, con Padovani che ritrova la maglia numero 15; al posto di Violi –out per un colpo alla spalla subito contro gli Scarlets- Palazzani che parte titolare a mediano di mischia autore di 20 minuti di qualità contro i gallesi mentre sarà Koegelenberg a fare coppia in seconda linea col capitano Geldenhuys. Rimangono invece ancora ai box i nazionali Azzurri infortunatosi durante gli ultimi test-match di Novembre –Biagi, Lovotti, Mbandà e Van Schalkwyk- ai quali si aggiunge anche Bisegni che sta recuperando da una micro frattura al polso subita nell’ultima gara dell’Italia contro Tonga due settimane fa. Dall’infermeria esce invece Furno, la seconda linea siederà in panchina pronto a subentrare a partita in corso al pari di Ceccarelli e Engelbrecht assenti nell’ultimo match.
In particolare il triangolo allargato delle Zebre sarà inedito per la stagione, con le ali Bellini – al suo esordio assoluto nel torneo- e Berryman a fare reparto con Padovani reduce dalle tre gare nel ruolo con la nazionale italiana nei test match di Novembre. Confermata la coppia di centri con Castello e Boni mentre in mediana Palazzani farà coppia con Canna, alla ricerca dei suoi primi punti nella competizione.

(Quentin Geldenhuys mentre vince una touche per le Zebre)

Il pacchetto di mischia bianconero schiera la stessa prima linea dell’ultima sfida con i piloni Postiglioni Chistolini mentre D’Apice –man of the match dell’unico precedente al Lanfranchi tra Zebre e Tolosa- chiuderà il reparto. In seconda linea Geldenhuys coglierà la sua 50esima presenza nelle coppe europee guidando le Zebre per la 17esima volta. Al suo fianco in seconda linea partirà il sudafricano Koegelenberg. La terze linea è confermata con i flanker Meyer e Minnie ed il numero 8 Ruzza, in meta sabato scorso al Lanfranchi e topscorer stagionale dei bianconeri nell’edizione 2016/17 della Champions Cup con due mete all’attivo.
La formazione delle Zebre Rugby che sabato 10 Dicembre alle ore 20.45 ospiterà i francesi dello Stade Toulousain allo Stadio Lanfranchi di Parma nel terzo turno della Pool 2 della EPCR Champions Cup:
15 Edoardo Padovani*
14 Mattia Bellini
13 Tommaso Boni*
12 Tommaso Castello
11 Dion Berryman
10 Carlo Canna
9 Guglielmo Palazzani
8 Federico Ruzza*
7 Johan Meyer
6 Derick Minnie
5 Gideon Koegelenberg
4 Quintin Geldenhuys (cap)
3 Dario Chistolini
2 Tommaso D’Apice*
1 Bruno Postiglioni
A disposizione:
16 Carlo Festuccia
17 Guillermo Roan
18 Pietro Ceccarelli
19 Valerio Bernabò
20 Joshua Furno*
21 Carlo Engelbrecht
22 Matteo Pratichetti
23 Giovanbattista Venditti*
All. Gianluca Guidi
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
Non disponibili per infortunio: Kurt Baker, George Biagi, Giulio Bisegni, Gabriele Di Giulio*, Lloyd Greeff, Andrea Lovotti*, Andrea Manici*, Maxime Mbandà*, Jacopo Sarto, Andries Van Schalkwyk, Kayle Van Zyl, Marcello Violi*Squalificato: Oliviero Fabiani
Stade ToulousainPalisson, Huget, Fritz, Fickou, Bonneval, Doussain, Bezy; Galan, Cros, Tekori, Maka, Gray R., Aldegheri, Marchand, Baille (A disposizione: Tolofua, Steenkamp, Johnston, Dusautoir, Lamboley, McAlister, Flood, Perez) All. Mola
Arbitro: Ian Davies (Welsh Rugby Union)                     Assistenti: Simon Rees e Jonathan Hardy (entrambi Welsh Rugby Union)                 TMO: Neil Hennessy (Welsh Rugby Union)

La gara sarà messa in onda in diretta Sky Sport 2 con telecronaca di Francesco Pierantozzi e comment tecnico di Federico Fusetti. Diretta testuale del punteggio sul sito del torneo www.epcrugby.com e sull'account twitter ufficiale delle Zebre Rugby https://twitter.com/ZebreRugby con hashtag della gara #ZEBvTOU

L'Aquila Rugby Club al derby con la Gran Sasso, sfida anticipata a sabato
C'è aria da derby all'Aquila, dove domani sabato 10 dicembre, con fischio d'inizio del sig. Schipani di Benevento, andrà in scena la sfida tra Gran Sasso Rugby e L'Aquila Rugby Club, valevole per l'ottavo turno del campionato nazionale di Serie A (fase territoriale – girone 4).
In via eccezionale L'Aquila andrà in trasferta proprio nella “casa”: il Tommaso Fattori. Lo stadio infatti ospiterà l'incontro, a causa dei lavori in corso sul comunale di Villa Sant'Angelo (L'Aquila), campo della Gran Sasso.
I neroverdi arrivano al derby di ritorno a un soffio dalla certezza matematica di passare alla pool promozione e saldamente in testa alla classifica del girone 4. La pressione sarà principalmente per la Gran Sasso, che vuole vincere per conquistare punti utili per il passaggio al girone successivo.
“Abbiamo preparato con intensità e serenità questo match – afferma il direttore tecnico Vincenzo Troiani – loro devono fare risultato a tutti i costi e per questo sentiranno una pressione anche maggiore della nostra. Dovremo approcciare come nel primo tempo dell'andata, quando i ragazzi dimostrarono un gran gioco. Abbiamo incamerato finora punti a sufficienza per gestire al meglio la pressione nelle ultime giornate, questo ci permetterà di giocare con il giusto equilibrio tra carica emotiva e tensione nervosa”.

Dopo la sfida vinta di domenica scorsa contro Pesaro, non ci sono particolari problemi di squadra per Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio: “Ringraziamo lo staff medico per averci permesso di poter contare su tutti gli atleti della nostra rosa, per questo schiereremo in campo coloro che hanno dimostrato di essere pronti per questa importante partita”.

Appuntamento sabato 10 dicembre, alle ore 14:30, al “Fattori” dell'Aquila: “Sarà per tutti una nuova occasione per vedere sugli spalti tanti appassionati, speriamo di riuscire a dare loro spettacolo ed emozioni”, conclude il coach.




DANIELE GALLONE E’ IL RE DEGLI ANOLINI 2016: NE HA MANGIATI 451

Da new entry ha conquistato il gradino più alto del podio tra gli applausi dei tifosi e lo stupore generale. Daniele Gallone, 31enne libero professionista di Parma, ha vinto la Gara dei Mangiatori di anolini svoltasi il 7 dicembre “Al Travacon”, la club house del Rugby Colorno. Complice la nebbia, si sono presentati solo in cinque: il campione in carica Flavio Caselli, secondo classificato con 415 “galleggianti” ingurgitati, Giorgio Tiseno, fermatosi a 403, tanto da sgretolare il record di Alessandro Troilo del 2013, Matteo Rizzoli, che ha detto stop a 240, e Silvio Tiseno, ritiratosi a 125. È stata una gara pazzesca con una climax di emozioni che ha raggiunto l’apice nelle battute finali. Più gli anolini aumentavano, più Gallone accelerava. Gli ultimi quattro piatti li ha finiti sotto i 40 secondi. È questo aspetto che ha messo in crisi il campione Caselli il quale non è stato in grado di controbattere. Entrati nel vivo della competizione, un capannello di tifosi accaniti incitava il proprio beniamino tra foto, video e sani sfottò. Dopo che Falvio Caselli e Giorgio Tiseno, idolo indiscusso della folla, avevano tirano i cucchiai in barca, Gallone si è spazzolato in solitaria un’ulteriore fondina di cappelletti, tanto da rendere ancora più pesante il distacco.

 Poi è stato il momento delle premiazioni: il campione ha sfoggiato la maglietta con il Peppone dell’indimenticato Gino Cervi, Caselli è stato immortalato dai flash indossando la polo che certifica il suo record “internazionale” di 500 anolini stabilito al Bar Vertigo di Felino e per Giorgio tanti, tantissimi applausi. Una manifestazione singolare e sempre molto apprezzata: Davide Spotti, arbitro ufficiale della gara, lo chef Antonio “Tony” Quintavalla e tutto il suo staff danno appuntamento è per l’anno prossimo. Sulla pagina Facebook del Rugby Colorno, la gallery ufficiale della serata.

Cus Genova 43 - Moncalieri 14 un sempre più sorprendente Cus Genova Under 16 composto anche domenica scorsa da solo 2002 strapazza il mal capitato Moncalieri. La formazione cussina era la seguente: prima linea Tetsoni, Di Somma, Rossi, seconda linea Campanini, Ivani, terza linea Melani, Buffa, Costa G., Mm Patrone, MA Ferrari, 1c Cerruti, 2c Di Vietro, ala d Ivaldi, ala d Bep A Dong, estremo Berlinghieri, a disposizione Diana, Greco, Maestri, Massa .I ragazzi di Borzone hanno avuto un inizio partita veemente e nei primi 10 minuti realizzavano tre mete e sinceramente nel primo tempo trovare un difetto alla prestazione vien difficile: touche perfetta, mischia a tratti devastante, trequarti dirompenti ...primo tempo 26 - 0 .Nel secondo tempo i biancorossi si rilassavano un po e il Moncalieri riusciva a realizzare due mete. Era troppa la voglia di vincere per i Genovesi che, in poco tempo, raccoglievano le forze chiudendo la partita sul 43 a 14.
Per ruolo da segnalare le prestazioni di TESTONI, CAMPANINI, BUFFA, CERRUTI, IVALDI, BERLINGHIERI ....come cantavano negli spogliatoi i ragazzi per festeggiare....volevono vincere ma....

UNDER 16 GIRONE TERR. 1 PIEMONTE (I GG. RIT.): CUS Genova/B – Moncalieri 43/14, Collegno – Rivoli 5/65, Volvera – Cuneo Pedona 0/29. CLASSIFICA: CUS Genova/B punti 27, Cuneo 20, Rivoli 19, Volvera 12, Moncalieri 5, Collegno 1.

Intanto anche il CUS Genova/A Under 16 continua ad impervesare njell’altro girone, quello organizzato dal Comitato Regionale Ligure, e questa volta ha sottomesso (39/0) l’Amatori Genova. Il CUS ha utilizzato: Michelino Rossi, Nicosia, Zoratti, Arrighi, Carrozzino, Iametti, Leone, Nacci, Granzella, Martino, Petronio, Galiberti, Bocci, Pollio, Horchi. 

In seguito sono subentrati D’Alessio, Bisio, Giannini, Kapanadze, Pagano, Delle Piane, Vescio. Mete genovesi di Martino (doppietta), Michelino Rossi, Zoratti, Granzella (una ciascuno), Michelino Rossi (3trasf.). UNDER 16 GIR.TERRITORIALE LIG/PIEMONTESE (V GG.AND.): Biella/B – Savona 0/41, CUS Genova/A – Amatori Genova 39/0, Imperia – FTGI ProReccoSpezia 12/5, Province dell’Ovest – Monferrato/B (sosp.infer. numerica Monferrato sul 43/0). CLASSIFICA: CUS Genova punti 24, Province dell’Ovest 18, Amatori Genova 13, Savona e Biella/B 10, Imperia 9, FTGI ProReccoSpezia 6, Monferrato  -  4.

giovedì 8 dicembre 2016


IL 31 DICEMBRE ZEBRE IN CAMPO AL LANFRANCHI ALLE 12 CONTRO EDINBURGH
Parma, 8 Dicembre 2016 – Il board del Guinness PRO12 ed il broadcaster italiano del torneo Eurosport hanno deciso l’orario del calcio d’inizio della sfida prevista per sabato 31 Dicembre 2016 a Parma. Per il dodicesimo turno le Zebre Rugby ospiteranno gli scozzesi dell’Edinburgh allo Stadio Lanfranchi con calcio d’inizio alle ore 12.
Nella gara di andata, giocato lo scorso 28 Ottobre allo stadio di Murrayfield della capitale scozzese, il XV del Nord-Ovest ha superato in trasferta i rossoneri per 19-14.
A breve saranno aperte le vendite dei tagliandi per la partita di San Silvestro sul circuito del vendor ufficiale del club bianconero TicketOne.
I prezzi dei biglietti per assistere alla sfida allo Stadio Lanfranchi di Parma:
  Tribuna Ovest: € 12
  Curve e Tribuna Family Conad: € 8
  Under 18, donne, tesserati Conad e studenti universitari: € 5
  Under 14: € 2
  Under 6 e Over 65: € 1
Come acquistare i biglietti per le singole sfide delle Zebre Rugby:
  Sito internet ufficiale www.ticketone.it
  Punti TicketOne abilitati su tutto il territorio nazionale
  Allo Stadio “Lanfranchi” nel giorno gara con apertura biglietteria due ore prima del calcio d’inizio


(Venditti delle Zebre proprio ad Edinburgo segno' la meta decisiva che permise alla Franchigia italiana di vincere il test con gli scozzesi)


  La gara sarà trasmessa in diretta da Eurosport 2, canale 211 della piattaforma satellitare Sky e 373 del digitale terrestre di Mediaset Premium con telecronaca e commento di Antonio Raimondi e Vittorio Munari. La sfida sarà visibile anche su Eurosport Player, la piattaforma web di live streaming dell’emittente all’indirizzo www.eurosportplayer.it .Il servizio é gratuito per il primo mese, previa registrazione al portale.