domenica 19 novembre 2017

Toscana Aeroporti I Medicei v Fiamme Oro Rugby 16 - 20  (9-14)

Marcatori: p.t. 4’ cp Roden 0-3; 9’ cp Roden 0-6; 12’ cp Roden 0-9;  15’ m Roden 0-14; 18’ cp Basson 3-14; 22’ cp Basson 6-14; 30’ cp Basson 9-14; s.t. 42’ cp Roden 9-17; 50’ cp Roden 9-20; 78’ m Basson tr Basson (16-20). 

Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Lubian (63’ Mattoccia), Rodwell,  McCann, Citi; Basson, Taddei; Greeff, Boccardo, Brancoli; Montauriol (cap), Cemicetti (53’ Chianucci); Battisti (53’ Corbetta), Baruffaldi, Schiavon (53’ Zileri). All. Presutti, Basson

Fiamme Oro Rugby: Edwardson; Sepe (70’ Quartaroli), Seno, Gabbianelli, Bacchetti; Roden (63’ Buscema), Parisotto; Amenta (cap) (64’ Cornelli), Cristiano, Favaro (63’ Zitelli); Caffini, Fragnito; Di Stefano (40’ Iacob), Moriconi (60’ Kudin), Zago (62’ Iovenitti). All. Guidi 

Arbitro Vivarini (Padova), AA1 Angelucci (Livorno), AA2 Giovanelli (La Spezia); Quarto Uomo Masetti (Arezzo).

Cartellini: 11’ Giallo a Montauriol (Toscana Aeroporti I Medicei)

Calciatori: Basson (Toscana Aeroporti I Medicei) 4/4; Roden (Fiamme Oro Rugby) 5/6.

Punti conquistati in classifica: Toscana Aeroporti I Medicei 1; Fiamme Oro Rugby 4

Man of the Match: Luca Roden (Fiamme Oro Rugby).
Seconda vittoria in trasferta per il XV della Polizia di Stato che, nell’incontro valido per la settima giornata di campionato, riesce ad avere la meglio sui Medicei allenati dall’ex Pasquale Presutti, per 20 a 16.
I Cremisi sono riusciti a portare a casa quattro punti particolarmente preziosi, perché conquistati in trasferta e contro una squadra che, sebbene neopromossa, sta dando del filo da torcere a tutti, soprattutto tra le mura di casa sua.
Con la vittoria di oggi, le Fiamme Oro raggiungono la quinta posizione a quota 19 punti, ad una sola lunghezza dalla zona playoff che, attualmente, vede il Viadana quarto e ben quattro squadre che lottano per ottenere un “posto al sole” (Viadana, Fiamme Oro, San Donà e Medicei) racchiuse in un fazzoletto di soli quattro punti
Luca Roden infila subito un tre su tre dalla piazzola ed al 12’ le Fiamme si trovano già avanti 0 a 9. Ancora Roden sugli scudi al 15’, con i padroni di casa in 14 per un giallo a Mountariol, autore di un bell’intercetto sul lato destro del campo va a schiacciare in meta per il momentaneo 0-14. Tre minuti dopo arriva la reazione dei Medicei, affidata al piede di Stefan Basson: il sudafricano ex Rovigo, oggi schierato all’apertura, mette anche lui a segno tre calci consecutivi (18’, 22’ e 30’) che mandano le squadre negli spogliatoi distanziate di soli cinque punti. Al rientro in campo, Luca Roden, da posizione particolarmente favorevole sceglie i pali e porta i Medicei a distanza oltre il break. Il divario aumenta ancora al 50’ sempre dalla piazzola e sempre con Luca Roden che fa 9 a 20. La partita sembra perdere mordente, ma a due minuti dal termine arriva il colpo di coda dei Medicei con Stefan Basson che intercetta un pallone perso dalle Fiamme e da solo va a schiacciare in mezzo ai pali. Il giocatore sudafricano non perde tempo, trasforma con un drop e porta i suoi a -4. I quasi cinque minuti di extratime concessi dal signor Vivarini, sono al cardiopalma, con i padroni di casa in forcing quasi asfissiante, il pubblico ad incitare i biancorossi e le Fiamme a fronteggiare tutti gli attacchi degli avversari. Alla fine è la difesa del XV della Polizia di Stato ad avere la meglio e l’incontro si chiude sul 16 a 20.

Coach Guidi delle Fiamme Oro: ”Non abbiamo chiuso la partita quando avremmo potuto e, se si gioca contro squadre che non mollano mai, si rischia fino all’ultimo di rovinare tutto a causa di errori evitabili. Dobbiamo capire che, quando entriamo nei 22 non possiamo buttare via il possesso, perché rischiamo sempre di rimettere tutto in discussione, pur avendo il controllo per gran parte del match. Bisogna anche entrare nell’ottica che, chi subentra dalla panchina, deve essere un valore aggiunto e non un qualcosa di meno di chi è stato in campo prima di lui: ci serva di lezione per il futuro. Abbiamo giocato contro una squadra in ottima salute, potevamo sfruttare meglio qualche occasione per allungare il punteggio e gestire un po’ più tranquillamente il match. Complimenti ai Medicei che ci hanno creduto fino in fondo, ma anche ai miei ragazzi che, per quel che si è visto in campo, hanno comunque meritato di portare a casa questi quattro punti. Avremo una settimana di riposo, ma poi ci rimetteremo sotto per preparare la partita contro il San Donà, che per noi vale quasi quanto una finale”.

LAFERT SAN DONA’ v PETRARCA PADOVA 14-22 (0-16)

Marcatori: p.t. 4’ m. Cannone tr. Fadalti (0-7), 8’ cp. Fadalti (0-10), 26’ cp. Menniti-Ippolito (0-13), 40’ cp. Fadalti (0-16);  s.t. 54’ m. Derbyshire tr. Crosato (7-16), 66’ cp. Menniti-Ippolito (7-19), 75’ m. Reeves tr. Ambrosini (14-19), 80’ cp. Menniti-Ippolito (14-22)

Lafert San Donà: Reeves; Schiabel (41’ Lupini), Pratichetti, Bertetti, Falsaperla (70’ Bardella); Ambrosini, Crosato (66’ Rorato); Derbyshire, Vian GM, Catelan (66’ Giusti); Erasmus (41’ Van Vuren), Wessels; Michelini (70’ Ros), Bauer (66’ Dal Sie), Ceccato (56’ Zanusso). All. Ansell

Petrarca Padova: Fadalti; Capraro, Bettin, Riera, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Saccardo, Conforti, Lamaro; Cannone, Gerosa (56’ Salvetti); Vannozzi (77’ Delfino), Santamaria, Borean (44’ Scarsini). all. Marcato

Arbitro  Schipani, AA1 Blessano, AA2 Giacomini Zaniol ; Quarto Uomo Favero

Calciatori: Crosato (Lafert San Donà) 1/2; Ambrosini (Lafert San Donà) 1/1, Fadalti (Petrarca Padova) 3/3, Menniti-Ippolito (Petrarca Padova) 3/3

Punti conquistati in classifica: Lafert San Donà 0; Petrarca Padova 4

Man of the Match: Fadalti (Petrarca Padova)

CREDITO FOTO: VITTORIO D’ANNA. 
Il derby veneto va al Petrarca Padova per  22 a 14 ed il Lafert San Donà non riesce ad ottenere nemmeno il punto difensivo strappato proprio nell’ultimo minuto di gioco da un piazzato realizzato da Menniti-Ippolito


Parte sottotono il San Donà; dopo una punizione per fuorigioco del Petrarca non realizzata dal giovane mediano Crosato la squadra di casa lascia entrare in zona punti il XV tuttonero che segna la prima meta al 4’ minuto di gioco con Cannone. All’8’ una punizione del Petrarca allunga il distacco di altri 3 punti. Il gioco si ferma sul 10 a 0 per la mezzora successiva fino allo sblocco ancora per piede del Petrarca che centra i pali con Menniti con un calcio di punizione (0-13).
Una buona azione del San Donà al 30’ porta i biancocelesti vicini alla meta, non riescono a concretizzare fermati dal muro in difesa dei padovani. Al 40’ del primo tempo il Petrarca muove nuovamente il tabellino con un piazzato (0-16).

Nlla ripresa entrano per il San Donà Lupini e Van Vuren per Schiabel ed Erasmus mentre il Petrarca mantiene il XV del primo tempo. Al 54’ il San Donà guadagna una punizione, Ambrosini libera l’ovale e ottiene una rimessa sulla linea dei 5 mt avversari: la maul avanzante sblocca il risultato del San Donà, al momento ancora a 0, segnando i suoi primi 7 punti con il capitano Derbyshire. Al 66’ il Petrarca centra i pali con una punizione e allunga il distacco dai padroni di casa (7-19). Il San Donà tenta il recupero con una meta di Rorato, appena entrato in sostituzione del compagno Crosato, purtroppo annullata dall’arbitro perché uscito fuori dalla linea. Si riparte sempre dalla linea dei 5 mt e il San Donà riesce a concretizzare aprendo il gioco con Reeves che si tuffa in meta al 75’ (14-19). All’80’ il Petrarca guadagna un calcio di punizione che permette agli ospiti non solo di vincere il derby ma anche di rubare al San Donà il punto difensivo conquistato con la meta dell’estremo sandonatese qualche minuto prima. 

RUGBY VIADANA 1970 vs CONAD REGGIO 31-17 (11-3)
Marcatori: 8’ cp Gennari (0-3), 17’ m Silva (5-3), 27’ cp Rojas (8-3), 40’ cp Rojas (11-3), 45’ cp Rojas (14-3), 49’ m Amadasi tr Rojas (21-3), 54’ m Dell’Acqua tr Gennari (21-10), 57’ cp Rojas (24-10), 65’ m Visagie tr Gennari (24-17), 67’ m Rojas tr Rojas (31-17).

Rugby Viadana 1970: Spinelli (75’ Tizzi); Amadasi, Finco, Rojas, Manganiello; Biondelli, Bacchi (65’ Gregorio); Denti And. ©, Moreschi (73’ Ribaldi), Wagenpfeil (22’ Gelati), Caila, Orlandi Arrigoni (71’ Chiappini), Denti Ant. (77’ Novindi), Silva (65’ Ceciliani), Bergonzini (63’ Breglia). All. Frati/Sciamanna

Conad Reggio: Farolini, Costella, Paletta, Suniula, Gennari; Rodriguez (7’ Ferrarini A.), Panunzini (72’ Fontana); Ferrarini, Rimpelli (70’ Fiume), Mordacci (54’ Visagie), Du Preez, Devodier (49’ Dell’Acqua), Celona (54’ Bordonaro), Manghi (79’ Mordacci), Quaranta (70’ Saccà). All. Manghi
Arb. Manuel Bottino (Roma), AA1 Stefano Pennè (Lodi) AA2 Filippo Bertelli (Brescia); Quarto uomo Riccardo Salafia (Milano)
Cartellini: 57’ giallo Suniula (Conad Reggio)

Calciatori: 6/7 Rojas (Rugby Viadana 1970), 3/4 Gennari (Conad Reggio)

Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970  4 – Conad Reggio 0

Man of the Match: Rojas (Rugby Viadana 1970)

La settima giornata del campionato ha visto la Conad Reggio partire in attacco sul terreno dello Zaffanella di Viadana; al terzo minuto i rossoneri hanno l’occasione per marcare i primi punti del match ma il piazzato di Gennari da quasi metà campo risulta di poco corto. I diavoli continuano a mantenere il possesso dell’ovale e macinare gioco; al settimo bel break del nuovo arrivato Suniula che riceve poco dopo la metà campo un pallone da Rodriguez e si invola verso la meta, fermato a pochi metri dalla linea dalla difesa del Viadana che commette però fallo. Stavolta da posizione centrale Gennari non sbaglia e marca i primi punti del match all’ottavo, per il 3 a 0. Al diciassettesimo sono i padroni di casa a muovere il parziale con una meta di Silva, dopo una insistita serie di raggruppamenti, Rojas non centra la trasformazione ed il risultato va sul 5 a 3. Al ventunesimo sono di nuovo i gialloneri ad andare vicino alla marcatura, ma Reggio riesce a salvarsi. Al ventisettesimo il Viadana allunga dalla piazzola con Rojas per l’8-3. La partita resta combattuta con diversi cambi di fronte, ma allo scadere sono di nuovo i padroni di casa ad allungare le distanze con un piazzato di Rojas che chiude il primo temo sull’11 a 3.

La ripresa vede una partita ancora accesa, Reggio attacca, ma Viadana riesce a marcare per prima con un piazzato al quinto minuto di Rojas per il 14 a 3. Al quarantanovesimo Viadana recupera un pallone al volo sulla metà campo, forse viziato da un avanti, che Amadasi va a schiacciare in mezzo ai pali, Rojas trasforma per il 21 a 3.
Al cinquantaquattresimo arriva la prima meta per i Diavoli della Conad Reggio: la maul da una rimessa laterale a favore spinge l’ovale oltre la linea e Dell’Acqua schiaccia, Gennari allunga con la trasformazione ed il parziale va sul 21 a 10. I padroni di casa si riportano subito in attacco e conquistano una punizione dovuta da un intervento dubbio di Suniula che gli costa anche il giallo, che Rojas non sbaglia per il 24 a 10. Nonostante l’inferiorità numerica al sessantacinquesimo sono ancora i diavoli a smuovere il parziale con gli avanti, l’azione nata da una rimessa stavolta vede Visagie riuscire a finalizzare una serie di raggruppamenti, Gennari allunga per il 24 a 17. La partita è combattuta più che mai ed affrontata a viso aperto da entrambe le formazioni. Pochi minuti dopo però sono i padroni di casa ad andare in meta con Rojas che trova un buco centrale e si invola in mezzo ai pali, buco favorito anche per il ritardato rientro in campo di Seniula, che aveva già scontato i dieci minuti ma l’arbitro non lo aveva ancora fatto rientrare; lo stesso Rojas allunga centrando l’acca per il 31 a 17. Il finale è combattuto, entrambe le squadre lottano, il Viadana per l’eventuale punto bonus mete e i Diavoli per il bonus difensivo ma il risultato nonostante i numerosi cambi di fronte non varia, assegnando la vittoria ai padroni di casa, quattro punti a zero.

Il vice presidente della Conad Reggio Gian Battista Castagnetti: “E’ stata una partita  dove si sono evidenziate molte ingenuità da parte dei trequarti che hanno reso meno efficace la grande mole di gioco prodotta dai nostri giocatori che soprattutto nel primo tempo non hanno prodotto punti. La buona notizia è che la touche e la mischia sono tornate a livello e questo ci fa ben sperare per il futuro”.


“Abbiamo fatto tanto. In campo si è vista una squadra determinata e capace dichiara l’assistente allenatore dei diavoli Carlo Festuccia – purtroppo siamo mancati di concentrazione in alcuni momenti cruciali, quando la nostra azione era a pochi passi dalla meta. E questo ci ha fortemente penalizzato perché quando fatichi tanto, ti avvicini al traguardo e lo manchi, psicologicamente è difficile riprendersi velocemente. E l’avversario ti punisce”.



 IL PACK ROSSOBLÙ SCHIACCIA CALVISANO, ROVIGO VINCE 23-20 LO SCONTRO AL VERTICE

FEMI-CZ ROVIGO v PATARÒ RUGBY CALVISANO 23-20 (9-13)

Marcatori: p.t. 1’ c.p. Novillo (0-3), 12’ m. Tuivaiti tr. Novillo (0-10), 15’ c.p. Mantelli (3-10), 19’ c.p. Mantelli (6-10), 29’ c.p. Mantelli (9-10), 34’ c.p. Novillo (9-13); s.t. 53’ m. tecnica (16-13), 66’ m. e tr. Novillo (16-20), 83’ m. Barion tr. Mantelli (23-20)

FEMI-CZ Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Davies, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.) (59’ Zanini), Lubian, De Marchi; Boggiani (49’ Parker), Ortis; D’Amico, Momberg, Brugnara (67’ Muccignat). all. McDonnell, Casellato

Patarò Rugby Calvisano: Chiesa; Bruno (80’ Morelli), Paz, Lucchin, Susio (53’ Giovanchelli); Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich (61’ Venditti), Archetti; Zanetti, Cavalieri; Leso (67’ Biancotti), Morelli (cap.) (67’ Fischetti), Rimpelli (62’ Susio) (69’ De Santis). All. Brunello

arb.: Liperini (Livorno) , AA1 Bolzonella (Cuneo), AA2 Franzoi (Venezia); Quarto Uomo Brescacin (Treviso)

Cartellini: 52’ giallo a Rimpelli (Patarò Rugby Calvisano), 79’ giallo a Fischetti (Paterò Rugby Calvisano)

Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 4/4 ; Chillon (FEMI-CZ Rovigo) /; Novillo (Patarò Rugby Calvisano) 4/4

Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 4; Patarò Rugby Calvisano 1

Man of the Match: Ortis (FEMI-CZ Rovigo)

La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta vince per 23-20 con il Patarò Rugby Calvisano un incontro dal risultato incerto fino alla fine, con una marcatura nel recupero.
Dopo appena un minuto dal fischio d’inizio il Calvisano passa subito in vantaggio grazie ad un calcio a favore, per un’entrata laterale dei rossoblù, che Novillo manda tra i pali. Il Calvisano allunga ulteriormente al 12’ grazie alla meta di Tuivaiti che Novillo trasforma per lo 0-10.
I Bersaglieri però rispondono subito dalla piazzola con Mantelli che centra i pali e accorcia le distanze sul 3-10. Il mediano d’apertura rossoblù è di nuovo protagonista al 19’ quando mette tra i pali il calcio a favore fischiato ai Bersaglieri in attacco nei 22 avversari. Il Calvisano gioca agguerrito ma il pack dei rossoblù dimostra la sua superiorità e al 29’ ottiene un calcio a favore che Mantelli piazza per il 9-10. I gialloneri rispondono dalla piazzola con Novillo al 34’ per il 9-13 su cui si chiude la prima frazione di gioco.
La ripresa vede i rossoblù fronteggiare gli avversari con la forza del pacchetto di mischia: dopo diversi calci a favore sui 5 metri avversari, il pack del Rovigo riesce ad ottenere finalmente una meta tecnica al 53’ e il Calvisano viene punito con un giallo al pilone Rimpelli. Tornati in parità numerica, le due squadre si danno battaglia fino al 66’ quando i gialloneri in attacco sui 5 metri rodigini trovano un buco nella difesa rossoblù e Novillo va a schiacciare oltre la linea. Lo stesso poi trasforma per il sorpasso giallonero 16-20. Il pack dei Bersaglieri torna protagonista negli istanti finali della partita ma, nonostante continue mischie sui 5 metri avversari e un giallo a Fischetti del Calvisano, non riesce ad ottenere la seconda meta tecnica. I rossoblù comunque non demordono e aprono il gioco al largo, dove Barion riceve l’ovale che poi schiaccia magistralmente oltre la linea. La trasformazione di Mantelli chiude il match sul 23-20 a favore della FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta.
 

L’head coach rossoblù Joe McDonnell : “Sono molto felice per il risultato  ma è importante che anche nelle vittorie si sia consapevoli dei propri errori: oggi abbiamo peccato nella disciplina e in rimessa laterale, dove Calvisano ci ha messo molto in difficoltà con Cavalieri. Faccio i complimenti ai nostri avversari, è stata una partita dura e anche loro meritavano di vincere ma la differenza l’ha fatta la mischia: siamo stati bravi a creare con il pack le opportunità per finalizzare, ci abbiamo creduto fino alla fine. Abbiamo vinto ma dobbiamo continuare a lavorare, dopo la settimana di riposo ci aspettano I Medicei, una sfida delicata soprattutto mentalmente. Dobbiamo tenere i piedi ben saldi per terra e pensare alla prossima grande sfida”. 
SAVONA Rugby                     5
AMATORI Genova             33


Rugby Savona: Serra, D’Agostino (Minuto), Berta (Berellini) Scorzoni, Immovilli (Ermellino), Costantino, Bernat, Amato, Pivari, Urbani, Maruca (Giacobbe), Ademi, Fanciulli (Invernale – Tripodi), Baccino. A disp. Pizzorno.  All. Antonello Pischedda

Amatori Genova: Coulson (Semino), Rattazzi F, Colloca T (Tempesta), Filippone (Giallorenzo), Michieli, Colloca M,, Giovenco (Marshallsay), Palomba, Benvenuti (Abbruzzese), Rattazzi G (Panizza), Viancini, Pidollà, Riccobono, Zerbetto, Mastrangelo (DellaValle). All. Paul Marshallsay

Arbitro: Pierangelo Savio di Torino.

Marcature: 1’ m. Coulson; 5’ m. Coulson tr. Colloca M; 22’ m Michieli tr. Colloca M; 25’ m Rattazzi F tr. Colloca M; (0-26)  II T: 33’ m. Giallorenzo tr. Colloca M; 35’ m. Ademi. (5 -7)

Domenica alla Fontanassa l’Amatori Genova ha superato il Rugby Savona per 33 a 5, mantenendo il suo passo di tutte vittorie. Per il Savona si è trattata, al di là del risultato, della peggior partita della stagione, dove solo in una occasione ha superato la propria metà campo, peraltro segnando meta, a cinque minuti dalla fine.

Avrebbe dovuto essere un incontro di cartello molto equilibrato; in realtà l’Amatori Genova ha attaccato per 75 minuti ed il Savona ha giocato solo di difesa, da sparring partner e incapace di reagire come ha mostrato di saper fare in altre occasioni.

Bravi i genovesi a prendere subito le redini ed a far ballare la propria musica; l’Amatori ha giocato un primo tempo da manuale, segnando quattro mete, due nei primi cinque minuti mettendo subito la vittoria in tasca. Bene organizzati in tutti i reparti hanno puntato ad un rugby essenziale e concreto, macinando gioco e marcature di pari passo.
Nella seconda parte del primo tempo c’è stata una migliore organizzazione del Savona che ha giocato con più ordine ed ha arginato gli attacchi evitando marcature, pur restando pressato nella propria metà campo. Nella ripresa si è visto lo stesso copione, con l’eccezione delle due mete, una per parte, nel finale.
Un incontro a senso unico, continuamente frammentato da interruzioni per lievi incidenti; nella ripresa ritmo ancor più sbocconcellato con gioco che ha destato poco entusiasmo in ambo gli schieramenti. Complimenti dunque all’ Amatori per la vittoria e qualche compito a casa da svolgere per il Savona, capire la natura di una prova opaca ed anonima.

I giornata di ritorno completa:

CFFS Cogoleto – Union Riviera Imperia  12-41


Classifica: Amatori Ge 30, Cus Pavia 24, Rugby Savona 16, Rugby San Mauro 12, Union Riviera IM 10, CFFS Cogoleto 0.

I RISULTATI GIALLOVERDI DEL FINE SETTIMANA


Under 18. Brc vince a Chieri 76-0. Mete di Sacchi, Mouchtaki, Michelini, Vecchio (3), Lamagna (3) e Martinetto (3). Trasformazioni di Mattia Marcuccetti.

Under 16. Brc1 perde a Moncalieri 24-30. Mete di: Serri (2), Francesco Monteleone e Capponi. Di Castagnetti e Pivano le due trasformazioni.
Brc 2 vince a Volpiano contro Moncalieri 36-0. Mete di: Varese, Vaglio Tessitore, Mafrou, Lemma, Besso e Rodina. Di Varese le tre trasformazioni.

Under 12. Raggruppamento di Novara del 18.11.17. 1) San Mauro 1; 2) Brc 2; 3) Brc 1; 4) Volpiano; 5) San Mauro 2.


Propaganda. Raggruppamento di Biella del 18.11.17. Under 6. 1) Cus Torino/Novara; 2) Brc 2; 3) Collegno; 4) Brc 1. Under 8. 1) Brc 2; 2) Cus Torino; 3) Collegno; 4) Brc 3; 5) Brc 1; 6) Novara. Under 10. Terzo posto per Brc verde, quinto per Brc giallo, ottavo per Brc bianco. 


Doppio successo per le nostre under 18 e 16 contro il blasonato Amatori Catania
Under 18
Confortante successo della nostra under 18 che batte 52-0 l'Amatori Catania. I nostri giovani prospetti sotto una pioggia a tratti scrosciante hanno avuto ragione di un avversario combattivo più di quanto dice il risultato. 8 le mete con la doppietta di Alessio Solano, e una testa di Ignazio "Merenda" Durante, Gabriel Nostro, Gabriele Lombardo, Giovanni Rizzo, Davide Rizzo e Francesco Maggio. 4 le trasformazioni di Stefano Santilano e 2 di Alessio Solano.

Under 16

Rotonda vittoria della nostra under 16 contro l'Amatori Catania 67-0. I nostri ragazzi, dopo un inizio condizionato dal campo pesantissimo, hanno avuto ragione dello storico avversario confezionando 11 mete di ottima fattura che poco spazio lasciano alle recriminazioni. Per la nostra squadra 5 mete di Giovanni Oliva, 2 di Gaetano Spadaro, 1 di Alberto Mangano, Giorgio Putignano e Mirko Mastronardo. Arrotondano il punteggio anche le 6 trasformazioni di Emanuele Barrile