sabato 29 aprile 2017

DOMANI POMERIGGIO allo Stadio Carlini di Genova (ore 15,30 arb. Blessano di Treviso) il CARISPEZIA CUS Genova sfida il Noceto, per l’ultima partita assoluta del Campionato Nazionale di Serie A. Il Test è inserito nella Fase Passaggio, con gli ospiti parmensi ancora impegnati strenuamente per evitare la retrocessione in Serie B. CUS Genova salvo ma convinto di dover onorare gli impegni di campionato, e il trainer Tosh Askew sicuramente ci terrà a salutare il pubblico per l’ultimo appuntamento stagionale con una brillante affermazione. La classifica parla chiaro: Cavalieri PratoSesto punti 28, CUS Genova 27, Gran Sasso 24, Noceto 22, Unione Capitolina 19, Pesaro 11 con i test in programma Capitolina vs Gran Sasso e Cavalieri con la già retrocessa Pesaro, è chiaro quanto valga questa sfida tra il CUS e gli ospiti emiliani, che saranno sostenuti dai propri fans i quali hanno organizzato a modo la trasferta. Il CUS Genova collabora con la Fondazione TELETHON alla quale verrà devoluto una parte del ricavato dei biglietti venduti domani pomeriggio al Carlini.

Intanto l'under 16 del CUS Genova, impegnata al prestigioso Trofeo Milani della Rugby Rovigo Delta, conclude la prima giornata di gare con due vittorie su due partite, e vincendo il girone.
Battuti i sudafricani  del Buffalo per 7-0 ed i Colli Euganei per 10-7.
Domani le fasi finali! Ecco le  altre squadre squadre partecipanti.

Polisportiva Junior Lazio 1927, Rugby Settimo Torinese,  Asd Rugby Paese,  Benetton Rugby Treviso,  Rugby Ftgi Euganei,  Rugby San Donà,  Mare e Terra Rugby Conegliano/Partenope Napoli,  Grifoni Rugby Oderzo Asd,  Asr Milano,  Asd Rugby Biella Club,  Cus Genova,  Rugby Settimo Milanese,  Asd Monti Rugby Rovigo Junior,  Rugby Valli dell’Adige,  Roma Legio Invicta XV,  Ravenna Rugby Fc Ssd,  Fulvia Tour Rugby Villadose 76,  Rugby Badia 1981,  Lyons XV Mogliano.

















(disegno del volantino di Gabriele Votta)

















Giacobazzi, col Parma in campo l’onore
In terra ducale l’ultima trasferta stagionale della squadra di Ivanciuc, sconfitta con un pesante 45-12 all’andata

Ritrovati punti e consapevolezza nel derby con il Reno, il Giacobazzi Modena Rugby affronta l’ultima trasferta stagionale sul campo del Rugby Parma 1931, che all’andata ha rifilato un netto 45-12 ai biancoverdi.
Si affrontano la terza e la quarta della classifica, ma tra ducali e geminiani la distanza (9 punti) è ormai incolmabile. La sfida avrebbe potuto mettere in palio i play off e avere tutt’altro peso per i ragazzi di coach Ivanciuc, ma Marco Venturelli, capitano della squadra per tutta la prima parte di stagione fino al rientro di Faraone, non ha rimpianti: “A settembre siamo partiti con l'obiettivo di migliorare il piazzamento dello scorso anno e ce l’abbiamo fatta. A Collegarola il Parma ha dimostrato di essere più forte ed è giusto che lotti per i play off: è una squadra più completa, più pronta per la categoria a livello fisico e di esperienza.

(Marco Venturelli capitano del Giacobazzi Modena di Serie B)

Nella partita di domenica noi non abbiamo nulla da perdere, mentre loro non possono sbagliare: questo potrebbe essere un vantaggio”. Con il campionato ormai ai titoli di coda e un quarto posto ipotecato, il numero 8 biancoverde si proietta già nella prossima stagione e aggiunge: “Confidiamo che un numero importante di ragazzi dall’Under 18 porti qualità e competizione in Prima squadra. Una competizione costruttiva non può che essere positiva per il gruppo e aumentare il livello della squadra. La serie A? Quest'anno l’abbiamo solo annusata, ci servono ancora un paio d'anni per crescere e essere più competitivi”.
Problemi nel reparto arretrato per coach Ivanciuc, che oltre alle assenze di Orlandi e Marzougui, deve far fronte agli infortuni di Petti e Pilati. In prima linea torna capitan Faraone, probabile titolare al fianco di Gibellini e Malisano.
Questo l’elenco dei convocati biancoverdi: in mischia Faraone, Gibellini, Malisano, Rizzi, Salici, Stachezzini, Dormi, Flores, Lamptey, Maccaferri, Venturelli L., Venturelli M.; sulla trequarti Esteki, Rovina, Lanzoni, Martines, Utini, Silvestri, Vaccari, Catellani, Patera. Designato l’arbitro Leonardo Masini di Roma, calcio d’inizio alle 15.30.

Serie B (girone 2), 10^ giornata di ritorno: Romagna-Amatori Parma, Florentia-Viterbo, Reno Bologna-Bologna 1928, Vasari Arezzo-Livorno, Jesi-Cus Perugia, Rugby Parma-Giacobazzi Modena.
Classifica: Bologna 1928 82,Cus Perugia 80, Rugby Parma 77, Giacobazzi Modena 68, Reno Bologna 62, Romagna 53, Amatori Parma 44, Florentia 43, Livorno 36, Vasari Arezzo 19, Jesi 17, Viterbo 15.


(LE FOTO SONO DI SARA BONFIGLIOLI)
Con l’Amatori Parma l’ultima prova casalinga della stagione
Domani alle 15:30 allo Stadio del Rugby di Cesena il Romagna incontra l’Amatori Parma per il penultimo turno di campionato. I convocati 
Il campionato di Serie B è arrivato alle battute finali: domani alle 15:30 è in programma il penultimo turno, con il quale il Romagna RFC chiude la stagione allo Stadio del Rugby di Cesena, dove i galletti incontreranno l’Amatori Parma.
Dopo la sconfitta per 42-19 di domenica scorsa a Livorno, il Romagna vuole conquistare un risultato utile per confermare l’ottimo andamento casalingo di questa stagione, che ha visto la squadra cedere sul campo di casa solo al Perugia.
L’Amatori Parma è invece reduce dalla vittoria con bonus nel confronto con il Viterbo, risultato che ha consentito alla squadra emiliana di accorciare il distacco proprio dal Romagna, avanti di 9 lunghezze. Le due formazioni si ritrovano dopo il confronto dell’andata, che aveva visto il Parma imporsi con un severo 30-5, risultato che i galletti dovranno cercare di riscattare per mettere al sicuro il piazzamento in classifica e per chiudere nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico.

Per la partita con l’Amatori Parma (inizio ore 15:30 – arbitro Lamberto Riccetti) sono convocati i seguenti giocatori: Ataei, Baldassarri, Bassi, Bersani, Bertoni, Caminati, Cossu E, Cossu S,Coppola, Di Franco, Donati, Fantini A, Fiori, Gallo, Grassi, Gollinucci, Magnani P, Manuzi, Medri M, Medri S, Monti, Onofri, Paganelli, Pirini, Saporetti, Scermino, Sgarzi, Soldati, Villani.

Incontri XXI turno:
Florentia-Union Viterbo, Reno Bologna-Bologna 1928, Vasari Arezzo-Livorno, Jesi-Cus Perugia, Parma 1931-Modena
 


La classifica:
Bologna 82, Cus Perugia 80, Parma 1931 77, Modena 68, Reno Bologna 62, Romagna 53, Amatori Parma 44, Florentia 43, Livorno 36, Vasari Arezzo 19, Rugby Jesi 17, Union Viterbo 15


Sabrina Cavallucci
Ufficio Stampa Romagna RFC

Il Ravenna Rugby si appresta ad affrontare la penultima giornata di campionato, affrontando in trasferta il Romagna Rugby cadetta.
Dopo l'inopinata, sfortunata e, per alcuni aspetti, rinunciataria sconfitta patita a Guastalla, i porpora oro sono chiamati ad un riscatto immediato, ad una prova esemplare che faccia tornare il sereno in casa ravennate, puntando alla vittoria e guadagnando anche il punto di bonus offensivo.
Non sarà una partita facile, anzi il Romagna cadetta, dopo un periodo negativo legato anche alla limitatezza dell'organico, sta attraversando un periodo felice durante il quale ha riportato alcune vittorie inaspettate e quindi l'applicazione e la contrazione, in casa ravennate, dovranno essere massime.
La testa della classifica vede ancora i porpora oro al vertice, ma sono tallonati da Piacenza e Guastalla, quest'ultimo con una partita disputata in meno.

Per questo motivo, il Ravenna Rugby non può lasciare punti sul campo, sia in questa gara, sia in quella che lo vedrà impegnato domenica prossima contro il Rimini Rugby, per non mettere a repentaglio le possibilità di promozione in serie C1.
Coach Mingolini confida nel recupero di coloro che hanno dato forfait domenica scorsa a Guastalla, a parte gli infortunati Andrea Sangiorgi, Coralli, Mullen e Sorrentino e coloro che sono vincolati da impegni lavorativi.
ZEBRE RUGBY VICINE ALLA VITTORIA NELL’ULTIMA TRASFERTA STAGIONALE A CARDIFF
Cardiff (Galles), Arms Park – 28 Aprile 2017
Guinness PRO12 2016/17, Round 21
Cardiff Blues Vs Zebre Rugby 30-24 (p.t. 23-3)
Marcatori:  12‘ cp Anscombe (3-0); 17‘ cp Anscombe (6-0); 21‘ m Anscombe tr Anscombe (13-0); 24‘ m Summerhill tr Anscombe (20-0);  27‘ cp Canna (20-3); 31‘ cp Anscombe (23-3); s.t. 16‘ m tecnica tr Canna (23-10); 18’ m Williams T. tr Anscombe (30-10); 22‘ m Mbandà tr Canna (30-17); 39‘ m Van Schalkwyk tr Palazzani (30-24)
Cardiff Blues: Williams R. (26’ s.t. Morgan); Cuthbert, Lee-Lo, Halaholo (22’ s.t. Shingler), Summerhill (14’ s.t. Andrews); Anscombe, Williams T. (36’ s.t. Williams L.); Williams N., Jenkins E.(cap), Navidi (24’ s.t. Bennett), Cook, Hoeata (20’ s.t. Down), Filise (25’ s.t. Summerhill), Dacey (28’ s.t. Myhill), Gill (7’ s.t. Domachowski) All. Wilson
Zebre Rugby: PadovaniVan Zyl (35’ s.t. Pratichetti), Bisegni, Castello (cap), Bellini, Canna (30’ s.t. Baker), Violi (20’ s.t. Palazzani); Minnie (1’ s.t. Van Schalkwyk),  Sarto J. (28’ s.t. Roan), Mbandà, Ruzza (28’ s.t. Furno), Koegelenberg, Ceccarelli (20‘ s.t. Chistolini), Fabiani (28‘ s.t. D’Apice), Lovotti All. Jimenez 
Arbitro: Frank Murphy (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Nigel Correll (Irish Rugby Football Union) e Ben Whitehouse (Welsh Rugby Union)
TMO: Kevin Beggs (Irish Rugby Football Union)
Calciatori: Anscombe (Cardiff Blues) 5/5, Canna (Zebre Rugby) 3/3, Palazzani (Zebre Rugby) 1/1
Cartellini: al 27’ giallo a Williams N. (Cardiff Blues), 14’ s.t. giallo a Filise (Cardiff Blues), 26’ s.t. giallo a Bennet (Cardiff Blues) e rosso a Chistolini (Zebre Rugby)
Man of the match: Williams T. (Cardiff Blues)
Punti in classifica: Cardiff Blues , Zebre Rugby
Note: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura 10° .Terreno sintetico.

(Edoardo Padovani in azione all'ARMS PARK di Cardiff - foto INPHO)


Commento: Ultima trasferta stagionale per le Zebre Rugby di scena all’Arms Park di Cardiff contro I Blues sconfitti tre volte nei nove precedenti. Nel penultimo turno del Guinness PRO12 si affrontavano i gallesi –ormai sicuri del posto nel barrage per ottenere il pass per la prossima Champions Cup- e le Zebre ancora in corsa per chiudere il torneo lontano dall’ultimo posto e davanti al Benetton Treviso distante solo un punto nella classifica del torneo celtico a 160 minuti dalle fine. Tanti i rientri importanti per il XV del Nord-Ovest sceso in campo a Cardiff alla ricerca di punti pesanti per la classifica in una sfida equilibrata che ha visto il XV di coach Wilson prevalere 30-24 in una gara dai due volti: primo tempo a favore dei blu-celesti chiuso 23-3 e ripresa quasi tutta dominata dalle Zebre che, a tempo scaduto, sono andate vicine anche alla vittoria in trasferta. Arriva un punto per Castello e compagni che sabato prossimo 6 Maggio a Parma ospiteranno il Benetton Treviso nell’ultima gara della stagione 2016/17.
Cronaca: Canna da il via alla partita. Un placcatore bianconero non rotola via: prima rimessa in attacco per i Blues. Un paio di buoni ricicli di Cuthbert e Tomos Williams portano il vantaggio sui 5 metri ma la trasmissione dell’ovale è recuperata da Minnie con Canna portato fuori dal campo. Il drive gallese avanza, con Van Zyl abile a recuperare il chip dell’attacco bluceleste in area di meta. Problemi nei primi ingaggi in mischia chiusa sul sintetico della capitale gallese: Minnie gioca veloce un fallo di seconda ma la maul italiana è fermata dal turn-over dei padroni di casa. Al 7° arriva il 2° fallo contro Minnie che cerca di recuperare un pallone in ruck in modo irregolare: bravo Castello poco dopo a costringere Cuthbert al tenuto sui 5 metri.

 Tanto possesso per i gallesi nei primi 10 minuti: i Blues però finiscono due volte per calciare l'ovale e mettere solo pressione al piede. Un tentativo volontario di in avanti sulla trasmissione gallese porta al terzo fallo contro le Zebre all’11°: Anscombe da 30 metri centra i pali. L’indisciplina da ancora il possesso a Cardiff in ruck dopo il 4° fischio contro gli ospiti dell’arbitro irlandese; subito dopo è un calcio stoppato a Padovani recuperato da Van Zyl a concedere la rimessa nei 22 al XV di coach Wilson che però pasticcia sulla rimessa. Ancora l’arbitro Murphy protagonista: questa volta è Minnie ad essere sanzionato in sostegno a Padovani placcato sui 22, con l’estremo alla ricerca di risalire col pallone. Anscombe segna da posizione centrale per il 6-0 al 17°. Dopo una rimessa, il XV del Nord-Ovest risale alla mano 30 metri dai propri 22 ma è costretto a chiudere col calcio in avanti di Padovani. Il contrattacco gallese è però efficace: Nick Williams trova il varco e due ottimi ricicli portano in meta Anscombe alla bandierina. Arriva rapidamente anche la seconda meta gallese: i Blues recuperano un up & under e sfruttano la superiorità al largo sinistro con una veloce giocata alla mano. E’ Summerhill che innesca la sua velocità e va a segnare in solitario. Al 27° le Zebre entrano per la prima volta nei 22 gallesi con una bella azione di Van Zyl con l’arbitro chiede al TMO di rivedere un placcaggio pericoloso di Nick Williams su Koegelenberg. Giallo per il neozelandese ex Aironi e Ulster e Canna porta i primi 3 punti per le Zebre. Rispondono subito i gallesi al 31° sfruttando un fuorigioco italiano sui 22: quinto calcio nei pali per il numero 10 gallese e parziale sul 23-3. Avanza la maul italiana nell’azione successiva ma è fermata nuovamente dal turn-over di Navidi. Crescono le Zebre con una percussione di Fabiani che strappa 30 metri ma purtroppo il riciclo di Mbandà per Minnie non è controllato bene dal sudafricano. Al 36° accelera Padovani con un break –marchio di fabbrica del numero 15- ma questa volta l’estremo non trova il varco giusto come nelle ultime due vittorie di Parma: arriva un fallo calciato in touche ai 5m. Maul e multifase italiano con Canna che varca la linea di meta; il numero 10 bianconero è però tenuto alto e non arriva la prima segnatura delle Zebre.
Ad inizio ripresa Ruzza intercetta un passaggio gallese sui 22 italiani e s’invola solitario verso i pali opposti: la seconda linea è placcato ai 5 metri ma non rilascia l’ovale e riparte, sanzionato dunque dall’arbitro. Al 45° ancora Zebre pericolose con Padovani che entra nei 22 ma non trova Bisegni al largo sinistro lanciato in velocità. Attacca ancora l’estremo bianconero sulla metà campo ma il suo sforzo è fermato col tenuto fischiato. Al 48° è Castello con un calcio a costringere i Blues alla rimessa nei propri 22. Le Zebre chiudono 10 minuti di dominio con un’altra ottima azione: Bisegni entra nei 22 ma nel momento cruciale sui 5 metri Violi perde il pallone in avanti. Il pack italiano mette pressione all’introduzione gallese e riceve un fallo: avanza la mischia delle Zebre che riceve un’altra penalità. Sul terzo ingaggio c’è il terzo fallo contro la mischia gallese che costa il giallo al pilone Filise. Entra Andrews ma il leit motif non cambia: fallo a favore delle Zebre. Sul quinto fischio l’arbitro irlandese decide per accordare la meritata meta tecnica alle Zebre. Canna trasforma ma il momentum gira subito: arriva la terza meta gallese in modo rocambolesco. Mbandà controlla il calcio d’invio sotto pressione: l’ovale raggiunge Canna sui 5 metri. Il calcio dell’apertura è stoppato da Tomos Williams che segna in superiorità numerica. Il mediano di mischia gallese va vicino alla quarta meta poco dopo, fermato dal TMO per un in avanti prima di schiacciare l’ovale alla bandierina sinistra. Rispondono ancora gli avanti italiani che trovano un altro fallo in mischia con Padovani bravo a trovare la touche ai 5 metri. Dopo la rimessa è Mbandà a segnare la seconda meta italiana trasformata da Canna. Le Zebre premono nei 22 gallesi ma l’azione sfuma: il TMO vede un’azione irregolare di Bennett su Chistolini che viene ammonito. La reazione del pilone delle Zebre costa però l’espulsione al numero 18 italiano a 15 minuti dal termine. Ci credono le Zebre che con Mbandà recuperano l’ovale in ruck: un altro bel calcio di Padovani riporta i gallesi nei propri 22 con la touche. Entra Roan e sul primo ingaggio arriva un altro fallo per il pack italiano: pallone in touche ai 10 metri e sforzo offensivo bianconero. Dopo 17 fasi nei 22 gallesi l'ovale é perso in avanti ma arriva il fuorigioco dei Blues. Dopo la maul è vera battaglia sulla linea di meta: le Zebre la superano ma l'ovale é tenuto alto dai Blues. Tiene la trincea gallese sulla linea di meta: questa volta é Van Schalkwyk ad essere tenuto alto. Dopo il successivo ingaggio il numero 8 si stacca dal pack e segna la terza meta delle Zebre ad un minuto e mezzo dalla fine. Palazzani trasforma il difficile calcio che porta le Zebre sotto break. A tempo scaduto le Zebre attaccano ancora, credendo nella vittoria. Baker trova il varco nella difesa gallese ma è fermato in modo decisivo sui 22: a tempo scaduto i bianconeri provano alla mano nei 22 ma un velo fischiato da Murphy chiude la vibrante sfida all’83° sul 30-24.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma martedì 2 Maggio per preparare il prossimo impegno ufficiale. Sabato 6 Maggio 2017 i bianconeri giocheranno l’ultima gara stagionale: allo stadio Lanfranchi di Parma le Zebre ospiteranno il Benetton Treviso nel 22° turno del Guinness PRO12.
Anche se al termine del Campionato di Serie B mancano ancora due giornate, il CFFS Cogoleto&Province dell’Ovest è ormai certo di retrocedere in Serie C1. Domenica prossima sarà di scena al Lungotanaro di Asti per l’ultima trasferta con il Monferrato Rugby, che proprio l’anno scorso salì di categoria insieme al club rivierasco, mentre l’ultimo appuntamento assoluto è programmato per la domenica successiva al Marco Calcagno di Cogoleto, avversario lo Chef Piacenza. Domenica scorsa sul proprio terreno di gioco per Sandri & C. con i sardi dell’Amatori Capoterra, ancora in piena lotta con il Rovato per non scendere anch’esso in C1, è arrivata la diciottesima sconfitta stagionale (13/27). Arrivati a questo punto si puo’ già tracciare una prima analisi della stagione 2016/17 che porterà alla retrocessione, ed è ALEXIOS CENA, Presidente del club del ponente ad intervenire sull’argomento:
(una immagine del recente test giocato a Cogoleto con gli Amatori Capoterra - foto NANDO MURGIA)

 “ Purtroppo quest’anno il risultato sportivo non c’è stato, probabilmente causato dall’inesperienza della squadra, o perchè non abbiamo avuto modo di costruire una compagine per questa particolare categoria, del resto la notizia dell’ascesa in serie B è arrivata un poco tardi, e comunque non nascondiamoci dietro al nulla per il ripescaggio. La promozione è arrivata in la nel tempo e noi non abbiamo potuto effettuare inserimenti preziosi, e ora possiamo dire anche indispensabili, per la squadra. Sicuramente è stato un anno economicamente difficile da sostenere, molte cose le potevamo prevedere altre non le abbiamo previste e forse non potevamo proprio prevederle. Conseguenza anche di mancanza di esperienza in questa categoria. “

(Alexios Cena, Presidente del CFFS Cogoleto&Province dell'Ovest)

Le Zena Wasps, almeno inizialmente, non avevano poi così subito pesanti debacle anzi, addirittura nel test di Settimo Torinese riuscirono a rendere difficile la vita al pack piemontese che, proprio con il reparto degli avanti è tra le formazioni piu’ temibili dell’intero Girone 1 della Serie B.
“Abbiamo avuto anche un duro impegno con l’attività femminile – riprende ALEXIOS CENA -  anche per quel che riguarda le trasferte,  essendo un torneo nazionale di Serie A, le trasferte erano lunghe e costose. Considerando tutti questi elementi direi che purtroppo non siamo riusciti a fare quel passo in piu’ per poter rimanere agganciati a questa categoria. Anche tutta quella serie d’infortuni che abbiamo subito durante la stagione agonistica, e che ci ha ridotto all’osso la rosa di atleti a disposizione, ci ha chiaramente penalizzato. Nel tempo così ci siamo assottigliato come presenze e, secondo me qualcuno si poi è pure spaventato, si fa per dire, per la tipologia di questi pressanti impegni. Per chi lavora come molti dei nostri atleti le trasferte erano diventate un problema, ed affrontare formazioni di buon livello come è l’attuale serie B ha sicuramente scoraggiato qualche atleta che ha creduto bene di lasciare la squadra durante lo stesso torneo.”

(Una foto storica risalente alla fondazione del CFFS Cogoleto Rugby)


Retrocessa anche l’Under 18 dall’Elite ai gironi territoriali, ma intanto la squadra femminile ha preso parte ad un campionato a quindici di ottimo livello. Alexios Cena riprende il discorso, ma non si dimostra poi così entusiasta della prova delle ragazze in rosa.  “Si in effetti mi aspettavo qualcosina di piu’, in quanto giocando nel girone centro sud, indubbiamente piu’ agevole soprattutto  a livello tecnico, e con  un numero inferiore di partite rispetto all’altro girone del Nord, contavo di ricevere migliori esiti. Pero’ ce da dire che è solo il secondo anno che questa squadra gioca a questi livelli, del resto le trasfrete a Frascati, L’Aquila, Montrevirginio non sono dietro l’angolo, e tutto sommato è venuto fuori un bel frullatone che ci ha complicato la vita.” Forse il lato migliore del club è quello targato CFFS che ha mosso molti “pulcini” della palla ovale del ponente.

(Fabio BIOCIO Damonte, trainer U14 CFFS Cogoleto)

  “Direi che per quanto riguarda il minirugby si lavora assiduamente, poi finalmente siamo riusciti dopo ben cinque anni, a rimettere in campo una squadra Under 14, e questo a dimostrazione di aver dato un seguito appunto al lavoro portato avanti con l’attività di propaganda. Il nostro primo obiettivo, anche se solo per settembre prossimo potremo confermarlo, è l’esordio con una squadra Under 16.”

Intanto l’Under 14, anche se con risultati piuttosto altalenanti, ha preso parte alle attività regionali, e con alla guida tecnica di Fabio Damonto, meglio conosciuto come BIOCIO, ed Alessandro Rovere, entrambe ex rugbisti del XV gialloblù sicuramente potranno ottenere  lusinghieri risultati.  

(Luca Tabor coach nelle attività propaganda del CFFS Cogoleto Rugby)










           
L’HBS COLORNO HA BISOGNO DI VOI! 
Domenica 30 Aprile si terrà l’ultima gara della Poule promozione 2 del campionato nazionale di Serie A: alle 15.30 l’HBS Colorno sfiderà la capoclassifica Valsugana Rugby Padova allo stadio del centro sportivo di Altichiero a Padova.
Attualmente i bianco-rossi occupano il secondo posto della classifica che garantirebbe l’accesso alle semifinali del campionato di Serie A per il terzo anno consecutivo. Castagnoli e compagni hanno bisogno di tutto il supporto dei tifosi colornesi anche in trasferta.
La società ha organizzato il viaggio a Padova.

(nella foto Alessandro Castagnoli del HBS Colorno)
Ritrovo e partenza alle ore 12.30 dal centro sportivo di Via Ferrari a Colorno per raggiungere la città veneta col ritorno previsto a Colorno per le 20.30.
La quota di partecipazione per il viaggio é di € 10.

Prenotazioni entro venerdì in segreteria in orario d’ufficio, telefonando allo 0521/816817 oppure via mail a info@rugbycolorno.it